Altre due nuove ambulanze

Inaugurata ieri, nell’ambito del Festival della Salute, una seconda nuova ambulanza, donata dalla Fondazione onlus Niccolò Galli. Tante le persone, le autorità ed i volonatri che hanno partecipato a questa ennesima dimostrazione di concreta e significativa solidiarietà . Tra questi Giovanni Galli, nella foto al fianco del Presidente Nazionale Anpass Fausto Casini), il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli; il consigliere regionale Marco Montemagni, il direttore generale della Ausl12 di Viareggio Giancarlo Sassoli e il presidente del Centro Congressi Principe di Piemonte Manuela Clerici. Nello stesso momento si svolgeva a Pisa una cerimonia simile con la consegna di un assegno per l’acquisto di una ambulanza attrezzata per servizi di Neonatologia.
La solidarietà continua

I rappresentanti delle logge massoniche Felice Orsini e Dante Alighieri hanno consegnato al Presidente Milziade Caprili un assegno da 20.000, frutto di una sottoscrizione attivata subito dopo la tragedia del 29 giugno su sollecitazione dei “fratelli” che vivono a Viareggio.
L’importo, come tutte le altre donazioni ricevute, sarà interamente utilizzato per sostenere i bambini, nessuno escluso, in qualche modo coinvolti dall’esplosione e le famiglie che hanno ancora i propri cari ricoverati in ospedale. Interventi attivati in completo accordo e su indicazione del Comune di Viareggio.
Nella foto, da sinistra: Paolo Bagnoli, Moreno Milighetti, Milziade Caprili, Andea Saltarelli
Inaugurazione della Sala di Psicomotricità
Mercoledì 30 settembre dalle 17 alle 20 inaugurazione della Sala di Psicomotricità Funzionale presso la nostra sede di Corso Garibaldi 171. Vi aspettiamo.
Il grazie di Luigi Cordoni
Alla Croce Verde di Viareggio.
A distanza di due mesi e mezzo dal tragico evento ho potuto riprendere servizio nella Nostra Associazione. Con immensa gioia e, non lo nascondo, anche con commozione, ho vestito la divisa âarancioneâ e ho iniziato il mio turno settimanale di notte.
Quello che per molti può sembrare normale, riprendere servizio, per me è stato un evento eccezionale arricchito dalla calorosa e fraterna accoglienza che ho avuto dai componenti della squadra.
Mi è caro ringraziare tutta la Croce Verde, tutti i volontari, tutti i dipendenti e tutti gli amici che condivido in Essa per i calorosi e sinceri atti di interesse e di preoccupazione, nei giorni successivi allâevento e al mio decorso ospedaliero, che hanno avuto nei miei riguardi e della mia famiglia.
Luigi Cordoni
Grazie a nome dei bambini Saharawi
Dal 16 al 30 agosto 2009 sono stati ospiti della Croce Verde e di Viareggio 10 bambini Saharawi, nellâambito di una più generale iniziativa di solidarietà che vede coinvolti Enti Locali e Associazioni italiane. Il popolo Saharawi vive, in accampamenti, profugo nel sud dellâAlgeria, essendo il proprio territorio occupato dal Marocco. Nonostante le dichiarazioni dellâONU, favorevoli ad un referendum sullâautodeterminazione del popolo, si è ancora lontani dalla risoluzione del conflitto. I bambini sono i più colpiti da questo stato di cose e vivono in condizioni a dir poco precarie.
Per questo, da tempo, sono in atto varie iniziative di solidarietà nei loro confronti. Il gruppo che è stato ospitato dalla Croce Verde, è stato visitato da medici specialisti ed ha svolto, sul nostro territorio, varie attività ricreative e culturali. âPiccoli ambasciatori di paceâ sono stati definiti i bambini proprio perché la solidarietà assume una valenza anche âsocio-politicaâ perché assieme alla conoscenza della loro situazione si attivino le istituzioni per sollecitare la risoluzione dei problemi del popolo Saharawi che vive dietro il ânostro uscio di casaâ.
La Croce Verde ringrazia tutte le volontarie e i volontari che si sono adoperati per âfar star bene i bambiniâ, la Dirigente scolastica, il Consiglio ed il personale dellâIstituto comprensivo Jenco, lâAmministrazione comunale e quanti hanno contribuito, a qualsiasi titolo, al mantenimento dei ragazzi e alla buona riuscita del loro soggiorno.
Viareggio liberata
Per “Annotazioni in itinere“, notizie, curiosità , aneddoti e segreti dallâArchivio Storico della Croce Verde di Viareggio, Federica Ghiselli racconta la Viareggio liberata. Come una rassegna di fotogrammi i giornali dellâepoca ci offrono unâinteressante cronaca, pressoché in diretta, degli avvenimenti che portarono alla liberazione di Viareggio:
âLe truppe del Generale Clark raggiungono la linea gotica a nord di Luccaâ da La Nazione del Popolo, Organo del Comitato di Liberazione Nazionale edito a Firenze, del 12 â 13 Settembre 1944 n. 14
âLa lotta continua durissima nel settore Rimini (…) allâaltra estremità del fronte â sul versante tirrenico â le truppe del Generale Clark, dopo aver girato rapidamente intorno al Lago di Massaciuccoli, sono giunte nei sobborghi di Viareggio. (..)
ibidem, 14 â 15 Settembre n. 16
âIn Toscana, nella zona di Lucca e Viareggio, i partigiani hanno operato il collegamento con le truppe americane e colpiscono anche più energicamente i soldati germanici nelle linee del fronte. (..)â
ibidem, 15 â 16 Settembre n. 17
â (..) al centro della Linea Gotica sono in corso combattimenti di vaste proporzioni, ai quali partecipano truppe americane, britanniche, indiane e brasiliane della V armata. Una colonna ha preso contatto col nemico, lâaltro ieri, davanti a Viareggio.â
ibidem, 18 â 19 Settembre n. 19
(..) nel settore tirrenico gli alleati hanno liberato Viareggio, ha detto ieri mattina la B. B. C. (..)â
ibidem, 19 â 20 Settembre n. 20
La città , sia pure ancora nel timore delle cannonate tedesche, rimaneva fortemente provata dallâincubo dei bombardamenti alleati che avevano portato alla distruzione di cantieri navali, del porto, di innumerevoli edifici pubblici, di infrastrutture e della zona adiacente la stazione ferroviaria. Gli abitanti, che sin dallâaprile del â44 erano stati costretti a evacuare, ora a liberazione avvenuta, cominciavano lentamente a rientrare a Viareggio e la città iniziava così a contare i propri morti e i propri dispersi.
Fortemente motivati a non lasciarsi sopraffare dagli eventi, alcuni membri della già disciolta Croce Verde di Viareggio (tra cui ricordiamo Antonio Giorgetti, Leandro Balena, Guido Bonanno, Ruggero Pacifici) nellâottobre dello stesso anno decisero di riunirsi a casa di Renato Del Seppia stabilendo le prime disposizioni per il ripristino della Società di Pubblica Assistenza che sin dal 1930 aveva subito lo scioglimento e la destinazione delle proprie risorse patrimoniali alla Croce Rossa Italiana per effetto del Decreto Regio del 17 Ottobre 1930.
La storia della Croce Verde di Viareggio e più in generale la storia delle Società di Pubblica Assistenza, storie che inevitabilmente si immergono nel fluire degli eventi intrecciandosi con avvenimenti di maggiore e minore rilevanza, ci appare dunque come emblematica della volontà di ripresa e di ricostruzione che animò nel Dopoguerra il Paese contribuendo al recupero di quei valori di democrazia, di giustizia civile e di libertà che il regime aveva troppo a lungo soffocato.
Federica Ghiselli
Fonti bibliografiche:
Enrico Lorenzetti, Fonti giornalistiche per una storia dalla caduta del Fascismo e dallâOccupazione Tedesca in Lucchesia, fino alla Liberazione ed alla Amministrazione del Governo Alleato (1943 â 1945) in Do*****enti e Studi, Rivista dellâIstituto Storico della Resistenza e dellâEtà Contemporanea in Provincia di Lucca, n. 25/26, S. Marco Litotipo, Lucca 2005, pp. 354 â 356, 360, 427;
Nicola Laganà , Lo sfondamento della Linea Gotica da parte delle truppe nazifasciste della Garfagnana, numero monografico della Rivista dellâIstituto Storico della Resistenza e dellâEtà Contemporanea in Provincia di Lucca, edito da S. Marco Litotipo, Lucca 2008, p. 62 in nota;
Paolo Fornaciari, direttore del Centro Do*****entario Storico del Comune di Viareggio, Viareggio sotto le bombe: bombardamenti e cannoneggiamenti su Viareggio, articolo apparso in rete su Viareggio.OK, 3 Novembre 2008;
Decreto Regio 17 Ottobre 1930, in Archivio Storico Croce Verde di Viareggio in fase di riordino.
Un primo resoconto
Il Presidente Milziade Caprili ha reso pubblico, dopo averlo fatto nel corso di un consiglio aperto svoltosi qualche settimana fa nella nostra sede di corso Garibaldi, il resoconto delle donazioni e dei contributi ricevuti a seguito della tragedia del 29 giugno. Per lâacquisto di nuovi automezzi e per i lavori ai locali danneggiati, al momento, sono disponibili 445.803,27 euro. Eâ stata già inagurata una ambulanza (quella donata dalla Saint Gobain), mentre sta per essere consegnata quella donata dalla Fondazione Niccolò Galli. Altre cinque ambulanze arriveranno grazie alla sensibilità della Fondazione Banca del Monte, Unicoop Tirreno, Comune di Pisa e di due Fondazioni Bancarie. Arriveranno anche tre nuovi mezzi per il trasporto dei disabili, due dal Rotary Club ed uno da Banca Mediolanum. Un quarto, infine, potrebbe arrivare dalla Cna di Lucca.
39.395 euro, invece, sono arrivati con la precisa indicazione di destinarli alle famiglie delle vittime. Di questi 36.692 sono già stati utilizzati. Da conteggiare altri 5600 euro che saranno versati non appena il comune fornirà i codici iban di riferimento.
Eâ stata prevista, inoltre, una spesa annuale di 193.200 euro (fino a settembre 2010) da elargire ai bambini ed alle bambine direttamente coinvolti ed alle famiglie che hanno ancora parenti ricoverati in ospedale.
Comunque – ha affermato Caprili â neppure un centesimo delle donazioni arrivate o che arriveranno finirà sul conto dellâAssociazione.


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